La termocamera non basta e nemmeno la certificazione, ci vuole il giusto mindset

Se ti stai approcciando oggi a questo mondo, sei fortunato!

Infatti, nel 2018 accedere alla termografia è semplice, anzi banale.

Bastano pochi soldi da investire in uno strumento user-friendly, simile ad una comune fotocamera, caricare le batterie, leggere il manuale o qualche articolo su internet.

Poi al massimo, se hai qualche soldo in più, potresti avventurarti nell’acquisizione della famigerata certificazione ISO9712, dopo che hai fatto un corso, magari online perché spostarti costa.

Et voilà…

Benvenuto nel mondo dei controlli non distruttivi!

Messa così, sembra è una vera e propria passeggiata: basta acquistare uno strumento con risoluzione dignitosa (vedi qui), imparare quei 4 tasti in croce, avere un patentino che attesta le tue competenze ed iniziare a trovare perdite qui e lì a casa dai clienti. 

Questa modalità “dei giorni nostri” di accedere alla termografia, per come l’ho esposta sopra, può sembrare un po’ goliardica, ma è la pura realtà!

Infatti è sotto gli occhi di tutti, che la diffusione dei sistemi IR, ha fatto si che le termocamere divenissero accessibili, rendendo semplice l’accesso a questa eccezionale tecnica. 

E se è vero, che oggi, investendo relativamente poco, puoi avere una termocamera “buona”, devi sapere che l’abbattimento dei prezzi ha reso “semplice” solo l’acquisto di uno strumento e non la conoscenza di una materia, che fino ad oggi non si impara né a scuola né all’università ma sul campo;  è pertinente qui riportare la definizione di termografia dell’infrared training center:

La termografia ad infrarosso è la scienza di acquisizione e di analisi di informazioni termiche provenienti da dispositivi termici di rilevamento senza contatto 

Per come la vedo io, che parlo continuamente sia con chi è impegnato a prendere il diplomino o acquistare uno strumento purchessia compatibile con un ipotetico budget, sia con quelli che la termocamera l’hanno comprata ma vogliono venderla perche non ottengono risultati, l’acquisto della termocamera non può essere visto come un punto di arrivo, ma come il primo tassello di un complesso puzzle…

Un puzzle di elementi che ti portano ad uno scenario professionale che genera soddisfazioni, efficienza ed affidabilità. Pertanto penso che se ti approcci alla termografia per fini professionali, prima di chiedere prezzi di modelli e di corsi, dovresti partire ponendomi una semplice domanda:

Cosa voglio/posso ottenere da questo investimento?
Fondamentalmente due cose:

  1. Diventare più efficiente
    Presentandoci come professionisti, nell’ambito in cui operiamo, comunichiamo ai nostri interlocutori un messaggio di affidabilità e credibilità. Tuttavia quando parliamo di affidabilità e credibilità, non esiste un metodo per misurare la nostra reputazione, che spinga i clienti ad affidarci un incarico se non quello di proporre tecniche risolutive (o di prevenzione), che consentono di risolvere nel miglior modo possibile “i problemi”
  2. Guadagnare
    Non prendiamoci in giro, per chi fa parte del mondo delle partite iva, vige una regola aurea: guadagnare vendendo i propri servizi. E’la termografia, intesa come servizio professionale, è certamente un’attività che può generare profitti. (Diversamente nessuno mi contatterebbe per cambiare la propria termocamera con una più performante.)

 

In sostanza, sono due le cose che probabilmente vuoi e puoi ottenere entrando in questo affascinante mondo e tutte e due sono raggiungibili. Ma non dovresti sorprenderti se resterai deluso, approcciandoti a “qualcosa di nuovo”, ponendo la tua attenzione a fattori di rango secondario come il prezzo o il tempo da investire per una certificazione.

La grande differenza la fa il mindset!

In conclusione, quando sei impegnato ad acquisire nuove attrezzature o nuove competenze per la tua azienda o per il tuo studio professionale, mi permetto di consigliarti di non dimenticare  che verrai apprezzato in funzione di quanto sei bravo a risolvere problemi ai tuoi clienti.

Per comprendere questi essenziali aspetti, devi per forza partire da una giusta mentalità:

Avere chiaro che adottare l’ultima tecnologia dimostra la tua volontà di non rimanere indietro ma non ti rende più efficiente o professionale.

Una volta compreso questo, viene da sé che non ha senso comprare uno strumento non confacente alle tue esigenze solo perché costa poco. Cosi come non ha senso, frequentare un corso, che dovrebbe essere un acceleratore di apprendimento, per prendere una qualifica da appendere al muro.

E, se ancora non si fosse capito, quando la tecnologia e le qualifiche sono alla portata di tutti l’unico modo per differenziarsi resta la competenza. 

 

Al prossimo Articolo!

Dario Crisafulli
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Infrared Italian Community

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Anche se oggi, sono aumentati i professionisti e le aziende, che si avvicinano al mondo dell’infrarosso, in tantissimi rimandano l’acquisto frenati da una serie di preconcetti.

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